Come la maggior parte delle mie allieve, mi sono affacciata alla danza orientale quasi per caso, in una fredda serata d’autunno inoltrato. Un po’ timida e un po’ curiosa ho partecipato alla mia prima lezione, accompagnata dall’amica con la quale avevo sempre condiviso tutto e dalla mia mamma, che da quando si era iscritta alcune settimane prima, non faceva altro che andare in giro per casa ballando….

L’aula era luminosa, piena di specchi e di donne, tutte diverse tra loro ma tutte con lo stesso sguardo curioso e divertito della mia mamma….

Roberta, la mia insegnante, colei che ha reso possibile tutto questo e senza la quale non so proprio chi sarei oggi, era diversa dalle tipiche insegnanti di danza che si vedono in tv e nei film. Rideva e scherzava mentre spiegava i passi e i movimenti….

Immediatamente sono rimasta affascinata dalle musiche… melodie che sentivo appartenermi da sempre, come se, in un’altra vita, io fossi già stata lì, in piedi con la mia cintura di monetine, a muovere dolcemente i fianchi e le mani…

E così, in un batter d’ali, sono stata rapita per sempre da questo mondo incantato, fatto di colori e di profumi esotici, fatto di passi e di movimenti che vengono dall’anima…

Qualche anno dopo su richiesta della mia insegnante, con la stessa timidezza e curiosità con cui avevo affrontato la mia prima lezione, ho iniziato ad insegnare, scoprendo la gioia immensa di poter trasmettere ad altre persone questa mia passione, lasciando ad ognuna un pezzettino di me e vederle, lezione dopo lezione, imparare ad esprimere con grazia ed eleganza la loro femminilità e la loro vitalità, stando a contatto con persone nuove in cui poter scoprire amiche vere e sincere…

Il mio percorso è iniziato così, un po’ per caso in una fredda serata d’autunno inoltrato. Una serata che mi ha cambiato la vita e che non dimenticherò mai.


Valentina